Fermi tutti! Cos'è il Karma?

27.11.2014 17:55

All'epoca di Shakyamuni il karma era un'etichetta da cui gli uomini non potevano sfuggire. Chi era nato povero avrebbe continuato a rinascere povero, il malato a rinascere malato, il ricco e potente a rinascere tale e quale e così via. La parola karma deriva dalla definizione sanscrita di azione, quindi per gli uomini di quel tempo era una sorta di rete che li tratteneva costantemente nel giudizio del passato: se sei sfortunato, te lo sei meritato per un'azione compiuta in qualche altra vita, e ne pagherai le conseguenze per sempre.

Mutismo e rassegnazione! Più o meno questa era la legge karmica che insegnavano il Brahmanesimo e l'induismo, le religioni in cui il Budda cominciava il suo percorso.

Nel buddismo, il karma è la somma dinamica di cause e di effetti passati che possono cambiare tramite le azioni future. Immaginiamo un uomo che si ciba male: prima o poi ne pagherà le conseguenze, ma se al primo malessere riequilibrasse l'alimentazione, si sentirebbe meglio da subito. Paragonato al cibo, il karma è lo stomaco che trasforma quel che mangi e il futuro deriva dal nutrimento digerito.

Ma come si può cambiare?

Nel sutra del Loto Shakyamuni dice che in ogni essere c'è la natura di budda quindi anche i malvagi possono illuminarsi nonostante il cattivo karma accumulato. La via è aperta a chiunque sia consapevole di questo.

Abbiamo detto che ogni cosa che pensiamo, diciamo e facciamo, produce una causa e l'effetto relativo che si manifesterà al tempo opportuno. Se noi paragonassimo alle cattive cause un sasso e a quelle buone un fiore da mettere in uno zaino sulle spalle, peserebbe in relazione a ciò che contiene.

Direi che fino a qui, è abbastanza semplice, ma come facciamo ad alleggerire lo zaino? La vita e il karma hanno il potere di digerire i sassi attraverso la retribuzione karmica, che come dice Nichiren, può essere trasformata dalla recitazione di Nam myoho renge kyo. Questa pratica ci guiderà verso azioni più sagge da mettere nello zaino. I massi di roccia diventeranno sassolini e sabbia, mentre i fiori occuperanno molto più spazio. Con la recitazione e le azioni sagge, le negatività del passato, produrranno effetti alleggeriti, come se la roccia si fosse sgretolata, mentre le buone azioni butteranno nello zaino del karma cause dagli effetti inaspettati, quindi fiori grandi e odorosi. Recitando Nam myoho renge kyo, gli effetti negativi del passato saranno leniti come quando hai il mal di denti e prendi un analgesico, ma le nuove cause positive te lo cureranno definitivamente, rendendolo ancor più forte. Il karma è relativo all'essere vivente, che come tale forma la società nell'ambiente, quindi per quanto sia intimo e personale, influisce anche sui rapporti sociali e con l'ambiente circostante. Meglio tenerlo leggero.